Login | Registrazione | venerdì 5 settembre 2008
 ..:: Home >> News::.. Ricerca 
 
padrepellegrino
Foto
2006_france
2006_gian patrick
2006_wellington batista 2
2006_eder
2006_daniel eduardo
News

Articoli correnti | Categorie | Cerca | Syndication

venerdì 13 giugno 2008
Estate 2008
By host @ 9.51 :: 121 Views :: Brasile - LETTERE DI MARCO ROBERTO
 

Barbacena, 10 Giugno 2008

Carissimi tutti,

Riflessioni....    

A volte rileggo il libro “la forza di un sogno”, cercando di comprendere cosa possa sentire un lettore che non conosca ne me ne il Brasile. Non credo che il libro voglia essere un’ apologia a me o alla mia opera. Credo in realtà sia forse lo sforzo di far comprendere al pubblico che i sogni soltanto non si realizzano quando non ci crediamo. Sono pochi i miracoli che accadono senza la nostra, pur minima , partecipazione. Non è certamente incrociando le braccia e mettendoci a pregare che le soluzioni appaiono spontaneamente, ma è nella ferrea lotta quotidiana, alimentata dal più alto idealismo e dalla volontà suprema che, passo a passo, procediamo nella provvidenziale marcia della vita. Io credo fermamente che ogni cosa che accade, arriva dentro la nostra esistenza poichè noi l’ abbiamo attratta, consciamente o inconsciamente, in una sinergia tra cielo e terra. Quante volte ci capita di dire: “ chi me l’ ha fatto fare”, o “ cosa ho fatto di male per meritarmi tutto ciò ”........eppure la saggezza si deve manifestare proprio in quel momento, capace di trasformare la disgrazia in grazia, le cose ordinarie in straordinarie, di estrarre il meglio da ogni situazione, da ogni cosa. Ciò che lo stolto chiama “bruco” il saggio chiama “ farfalla”! Sembra difficile, ma i nostri bambini fanno questo tutti i giorni, altrimenti non riuscirebbero a vivere.

Alcune virtù ci sono date generosamente da Dio, con la nascita. Altre sono una veritiera conquista. L’ umiltà si conquista, così come la pazienza. La conoscenza si acquisisce a lungo nel tempo ma a ben poco serve se non si unisce perfettamente alla sensibilità.  E’ preferibile un uomo buono ma poco istruito che un dottore colto ma superbo.

L’ uomo moderno ha perso la capacità di valutare le cose per la loro intrinseca qualità e si limita – in una forma semplicistica – a considerarne le quantità. Altrettanto è molte volte incapace di vederne il contenuto e riesce solo a scrutarne le apparenze. In questo modo, contando tutto, pesa tutto con misure molte volte poco appropriate. Pensa, per esempio, che le gratificazioni debbano essere proporzionali alle delusioni ma, purtroppo, la vita non funziona così. Spesso una gratificazione compensa mille amarezze. Vi cito un buon esempio.

Un giorno, dopo parecchie delusioni, un nostro adolescente mi cerca nel mio ufficio e mi chiede di parlarmi; comincia e mi dice “ so che è molto dispiaciuto, e ne ha tutte le ragioni. So che molto spesso siamo origine della sua delusione. Ma, per quanto mi riguarda, mi sforzo tutti i giorni di conquistare la sua fiducia perchè nei giorni tristi lei possa dire : ne è valsa la pena!! “  Non credo si possa aggiungere altro.

Un abbraccio a tutti voi dalla famiglia del San Michele

 

News
Sitointerattivo.it |Condizioni d'Uso | Dichiarazione per la Privacy
Copyright 2008 - Sitointerattivo.it - CF 91021890164